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Articoli taggati ‘critica cinematografica’

Il film di Marzo

watchmenposterfinal_2Attenti a questo film, è pericoloso!

Invece che parlarvi di questo film che molto probabilmente avete già visto (visto gli incassi), procedo con due liste di punti: nella prima elenco i perché  vi sconsiglio di vedere questo film, nella seconda vi elenco brevemente i possibili effetti collaterali di questo film su un appassionato di action-movie quale mi ritengo di essere.

Le uniche attenuanti, per quanto blande, sono che ho visto il film a Milano, in un cinema ricavato in un teatro che tiene oltre 1200 persone (quasi completamente pieno quella sera) con posti a sedere scomodissimi, acustica non certo al top e un fastidioso spiffero d’aria sul collo per quasi tutto il primo tempo ^_^ La dimensione del posto ha implicato chiacchiericci, risate, più di qualche comportamento non propriamente civile (ma non era vietato ai minori di 14 anni il film?), gente che si alzava, andava e veniva… Insomma, non il massimo per gustarsi un film. Anche se poi, a ben vedere, tutto era perfettamente calibrato con il pessimo film!

Perché non guardare Watchmen:

  1. Trama anche carina, ma sviluppata male
  2. Eccessivamente lungo: si conclude frettolosamente, anche se quasi non te ne accorgi, dato che vivi la cosa con un sospiro di sollievo
  3. Personaggi con caratterizzazione pressoché nulla: uno ha tutti i poteri del mondo, gli altri non hanno alcun potere particolare se non appena accennato
  4. Gli eroi non hanno praticamente un background eccezion fatta per Rorschach e Dottor Manhattan
  5. Forse il personaggio più interessante, Rorschac, crolla appena gli tolgono la maschera (che rimane un mistero): non ha niente di particolare!
  6. Le scene di azione piene di gore non riescono a salvare questo abort-action-movie
  7. Si vedono più piselli qui che in un film porno

Piccola lista di possibili effetti collaterali di Watchmen:

  1. Potreste non voler più guardare un film action in tutta la vostra vita
  2. Alla vista del logo MARVEL potreste avere improvvisi conati di vomito
  3. Alla proposta di andare a vedere un altro film di super eroi potreste preferire un film nordcoreano
  4. Tornando a casa potreste dare fuoco alla vostra infinita collezione di manga
  5. Passando davanti ad una fumetteria potreste lasciarvi andare ad atti di vandalismo stile black block a Genova
  6. Potreste arrivare ad odiare i fumetti al punto tale da prendere a calci e pedate il primo bambino indifeso che vi passa affianco solo perché tiene in mano l’ultimo numero di Topolino

Questo è il mio modesto parere: buona visione…

Il film di Febbraio

sette_animeQuesto mese mi ha costretto a casa per una settimana abbondante una bella tonsillite, ma le occasioni per andare al cinema non sono certo mancate. Febbraio è anche mese di Oscar, ma vorrei parlare di un film di inizio mese, un film che probabilmente non è stato neppure lontanamente considerato per gli Oscar dato il voto medio che ha preso (4,7/10), e che però io scelgo come film del mese perché mi ha colpito e mi è piaciuto veramente molto. Sette Anime.

Non mi dilungo sul film in sé che però vi consiglio, ma piuttosto sull’atteggiamento che alcune persone hanno avuto rispetto al film: “totalmente irreale”, “assurdo”, “buonista all’inverosimile”, “forzatamente strappalacrime”. Questi sono stati dei commenti tipo che ho sentito.

Alcuni addirittura aspettano ancora il giudizio della critica prima di andare a vedere un film. Poi spesso lo vanno a vedere (a prescindere dal giudizio stesso) per ripetere a memoria la filastrocca che hanno imparato a casa convinti di far bella figura con gli amici. Ecco, è sicuro che di teste vuote che necessitano della pappa pronta non si resterà mai a secco!

Uscendo dal cinema ricordo di aver detto “Questo è il Made in Italy che sono fiero di esportare!”. E qui lo confermo.